Equando

Risorse comuni, in modo equo

Più persone vogliono la stessa cosa, e non basta per tutti. Equando decide come dividerla.

Ore, spazi, servizi, beni: Equando raccoglie le preferenze di chi li usa, tiene conto di chi li ha già avuti, e assegna. Poi spiega ogni esito in una frase — così la spiegazione arriva prima della discussione, non dopo.

Le iscrizioni aprono a breve: lascia un contatto e ti scriviamo appena si può entrare.

  • Assegnato a te
  • L'hai chiesto
  • Quel turno non puoi

Cose che scarseggiano

Un motore solo, e le stesse parole per tutti. Cambia quello che si divide, non il modo di decidere: questi sono esempi, non tipi fra cui scegliere.

Un condominio

6 posti auto, 40 famiglie

Chi ha avuto il posto coperto quest'anno, il prossimo lascia passare gli altri.

Un bar

3 turni al giorno, 6 persone

Ognuno dice quali turni può fare. Equando li copre rispettando i limiti che dai a ognuno: ore, riposo, giorni di fila.

Un negozio

Il sabato in vendita, 5 persone

Il sabato che tutti vogliono non tocca sempre alla stessa persona, e ognuno vede perché.

Una palestra

2 campi, 20 soci, tutti alle 19

Le preferenze si raccolgono prima, non si prenota a chi arriva primo. Alle 19 ci va chi non c'è andato la settimana scorsa.

Un coworking, o qualunque altro gruppo

4 posti, 6 persone, presenze irregolari

Chi ha avuto la finestra questa settimana, la prossima la lascia a chi non l'ha avuta.

Come funziona, in tre passi

1

Dici che cosa c'è da dividere

Posti, turni, sale, attrezzi. Con le loro quantità e, se contano, i livelli: prima fila e seconda fila non valgono uguale.

2

Le persone dicono quando gli serve

Segnano solo i turni in cui non possono: «Non posso». Quelli che non toccano vanno bene. Si cambia idea fino alla scadenza.

3

Equando assegna, e spiega

Poi assegna. Si va a rotazione: chi ha avuto meno le volte scorse passa avanti. Ognuno riceve l'esito con il perché.

Perché non un gestionale di turni

I gestionali non chiedono le preferenze: assegnano, e chi non è d'accordo discute col responsabile. Qui l'esito si ricostruisce: si vede chi aveva chiesto cosa, quanto pesava, e che cosa aveva già avuto.

  • Chiede le preferenze

    Prima di assegnare, non dopo

  • Nessuno tiene il meglio per sempre

    Chi ha avuto il posto migliore lascia passare gli altri

  • Esito spiegato in italiano

    Non un punteggio: una frase

  • Ogni calcolo ripetibile

    Stessi dati, stesso risultato

  • Assegna subito il libero

    Se nessun altro lo aspetta, non si aspetta

  • Esenzioni e priorità

    Chi ha diritto a una tutela ce l'ha per iscritto

Quattro passi e la prima assegnazione è fatta

Registri l'attività, aggiungi le persone, crei quello che c'è da dividere, raccogli le preferenze. Poi Equando assegna, e lo spiega.

Equando — le risorse comuni, assegnate in modo equo